Festeggiamo i vincitori del WDA 2026!

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06 novembre 2026

Sono stati svelati i vincitori dei World Demolition Awards 2026 e i trofei sono stati consegnati ai partecipanti con i punteggi più alti durante la cena di gala annuale.

I vincitori del World Demolition Award 2026 (Immagine: KHL)

Organizzata dalla rivista D&Ri e dal Gruppo KHL, la 18ª edizione dei World Demolition Awards si è svolta il 5 novembre a Madrid, in Spagna, dove il settore si è riunito per celebrare risultati eccezionali e innovazioni.

I migliori progetti e prodotti sono stati premiati in 12 categorie, mettendo in mostra il meglio nel campo della demolizione e del riciclaggio, con il vincitore assoluto incoronato "Best of the Best".

La serata è stata presentata da Matt Dawson MBE, che ha deliziato i 400 ospiti con racconti del suo periodo nella squadra vincitrice della Coppa del Mondo di rugby del 2003 e aneddoti divertenti della sua carriera televisiva.

Il premio più prestigioso di quest'anno è stato assegnato all'azienda britannica Armac Demolition per il progetto del Clifton Bridge, che si è aggiudicata anche la categoria Demolizioni di opere civili.

Un altro grande vincitore della serata è stata l'impresa edile italiana Despe, che si è portata a casa ben quattro premi, superando il record dello scorso anno, quando il team aveva conquistato tre trofei.

Continua a leggere per scoprire chi ha vinto in ciascuna categoria e perché è stato scelto dalla giuria per assegnare il premio.

PREMIO 1 – DEMOLIZIONE DI OPERAZIONI CIVILI

VINCITORE: Armac Demolition per la rimozione del ponte Clifton, lungo 140 metri, che attraversa l'autostrada M6 in Cumbria, Regno Unito.

I giudici hanno descritto questo progetto infrastrutturale come "eccezionale e un ottimo esempio di prassi", sottolineando la qualità dell'esecuzione e il controllo generale del progetto.

PREMIO 2 – COLLABORAZIONE NELLA DEMOLIZIONE

VINCITORE: Thompsons di Prudhoe, in collaborazione con il North Lanarkshire Council, Perses Group e PDC Explosives Engineering, per la demolizione delle torri Coursington, Allan e Draffen a Motherwell, in Scozia.

I giudici hanno elogiato il modo in cui il team ha collaborato a stretto contatto con il cliente, i consulenti, gli appaltatori specializzati e le parti interessate locali per portare avanti un progetto impegnativo.

PREMIO 3 – CONTRATTO DELL'ANNO (1 MILIONE DI DOLLARI USA E OLTRE)

VINCITORE: Grant Mackay per aver consegnato il pacchetto di demolizione presso l'aeroporto intercontinentale George Bush, Terminal B, di Houston.

I giudici hanno elogiato la corretta esecuzione dei lavori di demolizione all'interno di un aeroporto internazionale operativo, sottolineando l'efficacia delle strutture di supporto temporanee e l'attenta pianificazione delle fasi di smantellamento.

PREMIO 4 – CONTRATTO DELL'ANNO SOTTO 1 MILIONE DI DOLLARI USA

VINCITORE: Cardem per lo smantellamento d'emergenza di una gru Mague crollata su una nave mercantile nel porto di Sète, in Francia.

I giudici hanno sottolineato come la gru sia stata stabilizzata, utilizzando la modellazione digitale e quattro sistemi di bloccaggio ingegnerizzati, prima del sollevamento di una sezione di 247 tonnellate. L'operazione si è svolta senza incidenti, con l'equipaggio rimasto a bordo e le attività portuali circostanti che continuavano senza interruzioni.

PREMIO 5 – AMBIENTALE

VINCITORE: Despe per lo smantellamento e la demolizione del Pontiletto (o piccolo molo) presso la centrale idroelettrica di Gela, in Sicilia.

I giudici sono rimasti colpiti dalla capacità del team di adattarsi ai residui imprevisti presenti nelle tubature, utilizzando sistemi di contenimento e manipolazione sigillata per completare lo smantellamento senza alcuna fuoriuscita di materiale in mare. Il taglio controllato e la rigorosa manovrabilità dell'imbarcazione hanno inoltre protetto l'acqua e i delicati letti di posidonia sottostanti.

PREMIO 6: DEMOLIZIONE ESPLOSIVA

VINCITORE: PDC Explosives Engineering per la demolizione del camino a condotti multipli presso la centrale elettrica di Aberthaw B in Galles.

I giudici hanno sottolineato la complessità dell'abbattimento di una ciminiera alta 156 metri a soli 55 metri da sottostazioni in funzione, elogiando la precisione del crollo e le impegnative operazioni di perforazione e caricamento con esplosivi in quota.

PREMIO 7: DEMOLIZIONE INDUSTRIALE

VINCITORE: Despe per lo smantellamento dell'impianto SNOX della raffineria di Gela e la bonifica dei materiali pericolosi presenti sul sito.

I giudici hanno elogiato l'eccellente e costante utilizzo della meccanizzazione per superare le difficili sfide nello smantellamento di questo impianto industriale e nella bonifica dei materiali pericolosi.

PREMIO 8 – INNOVAZIONE: IMPIANTI E ATTREZZATURE

VINCITORE: P. Olesen & Sønner per la sua macchina mobile per la pulizia dei mattoni.

I giudici hanno elogiato l'innovazione per aver reso più efficienti il recupero e il riutilizzo dei mattoni. Riducendo i tempi di pulizia, la macchina supporta anche l'economia circolare e può aiutare gli appaltatori a ridurre i costi, creando al contempo una nuova fonte di reddito.

PREMIO 9 – INNOVAZIONE: UTENSILI E ACCESSORI

VINCITORE: Plattner per la sega a filo diamantato elettropneumatica DSW 5030-CA.

I giudici sono rimasti colpiti dal sistema a tre motori, con comandi coordinati che garantiscono un taglio fluido ed efficiente, proteggendo al contempo il filo dal sovraccarico. Gli ottimi riscontri dei clienti hanno confermato l'elevata produttività e il notevole risparmio di tempo.

PREMIO 10 – PREMIO PER IL RICICLO

VINCITORE: DEMEX per la demolizione del molo M4, lungo 302 metri, a Northshore Hamilton, sul fiume Brisbane, in Australia.

I giudici hanno elogiato la scelta del metodo di demolizione che ha permesso di preservare una grande quantità di legno pregiato, nonostante le condizioni di marea e il deterioramento del molo. Il riutilizzo di tutto il cemento e dei mattoni in loco ha evitato circa 1.200 spostamenti di veicoli pesanti, riducendo al minimo il numero di materiali destinati alla discarica.

PREMIO 11 – PREMIO PER LA SICUREZZA E LA FORMAZIONE

VINCITORE: Despe per lo smantellamento, lo smantellamento e la demolizione strutturale dello stabilimento farmaceutico di Chiesi, vicino a Milano.

I giudici hanno rilevato l'ampiezza del coordinamento, con fino a 400 lavoratori e 50 appaltatori esposti a molteplici sostanze pericolose. I controlli di sicurezza a più livelli hanno garantito che il lavoro fosse valutato, autorizzato e supportato da briefing quotidiani e formazione specialistica.

PREMIO 12 – DEMOLIZIONE URBANA

VINCITORE: Despe per lo smantellamento selettivo dello storico Palazzo Marini nel centro di Roma.

I giudici hanno riconosciuto la precisione necessaria per rimuovere strutture alte fino a 30 metri, preservando al contempo le facciate storiche nel centro di Roma. L'utilizzo di tecniche di smantellamento selettivo, demolizione manuale e taglio a diamante ha permesso di contenere i disagi, consentendo la prosecuzione delle attività e del traffico circostanti.

PREMIO 13 – IL MEGLIO DEL MEGLIO

VINCITORE: Armac Demolition

La serata è culminata con il trionfo di Armac Demolition, che si è aggiudicata il prestigioso premio "Best of the Best" per la demolizione del ponte di Clifton. Avendo ottenuto il punteggio più alto in tutte le categorie, il progetto ha fatto guadagnare all'azienda il massimo riconoscimento della serata.

L'ingegnere di progetto Harry Ward e il resto del team sono tornati sul palco per ritirare il trofeo, coronando una serata memorabile per Armac e celebrando la competenza, il duro lavoro e l'impegno che hanno contraddistinto il progetto vincitore.

D&Ri e KHL Group si congratulano con tutti i vincitori ed esprimono la loro sincera gratitudine ai giudici per aver dedicato il loro tempo e messo a disposizione la loro competenza per il processo di premiazione.

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Neel Madsen
Neel Madsen Redattrice Tel: +44 (0) 1892 784088 E-mail: [email protected]
Peter Collinson Vicepresidente Vendite Tel: +44 (0) 1892 786220 E-mail: [email protected]
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